Il conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo era uno dei quattro conservatori napoletani dalla quale fusione nacque l'attuale conservatorio di San Pietro a Majella. Assieme alle altre tre scuole di musica, tale istituto fu tra il XVII e XVIII secolo il fulcro della gloriosa scuola musicale napoletana.
Nato come orfanotrofio dei poveri di Gesù Cristo, questo fu di fatto il conservatorio che durò meno a lungo degli altri, venendo sciolto nel 1743 dopo anni difficili a seguito di eventi di cronaca nera che colpirono l'istituto. Infatti, ciò che causò il declino fu senza dubbio il malgoverno e la disonestà del rettore, il quale fu colpevole persino dell'assassinio di un giovane ragazzo ospite.
Da lì a poco, il conservatorio fu chiuso ed i pochi ragazzi che possedeva furono affidati ai restanti tre conservatori.