Getting Over It With Bennett Foddy videogioco | |
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Piattaforma | Microsoft Windows, macOS, iOS, Android, Linux |
Data di pubblicazione | Windows, macOS, iOS:![]() Android: |
Genere | Piattaforme |
Origine | Stati Uniti |
Sviluppo | Bennett Foddy |
Design | Bennett Foddy |
Modalità di gioco | Giocatore singolo |
Periferiche di input | tastiera, mouse, touch screen |
Motore grafico | Unity |
Supporto | Download |
Distribuzione digitale | Steam, App Store, Google Play, Humble Bundle |
Getting Over It With Bennett Foddy è un videogioco indipendente del 2017 realizzato da Bennett Foddy.
Il protagonista del gioco è un uomo nudo di nome Diogenes che, all'interno di un calderone, deve scalare una montagna usando solamente un martello.[1] Dopo essere salito sulla montagna, l'uomo arriva su una torre abbandonata, che gli da accesso a una serie di case e oggetti fluttuanti nel cielo (come un ammasso di scatole), passando poi a una cattedrale e la vetta di una montagna innevata, cioè la parte più difficile.
Nel gioco ci sono tre finali: quello principale, dove Diogenes scala una torre radio sulla cima della montagna ed entra nello spazio aperto dove inizia a fluttuare – dopo i crediti, al giocatore viene chiesto se sta registrando il gioco, e in caso negativo viene spedito in una chat assieme ad altri giocatori. Vi è poi il cattivo finale, dove il martello di Diogenes si blocca nella torre radio non permettendo al giocatore di continuare (questo era inizialmente un bug del gioco), l'ultimo finale è definito da Bennett Foddy "il finale reale": in un punto della mappa infatti appare un serpente, se il giocatore ci sale sopra sarà riportato all'inizio del gioco.[2][3]
Durante il gameplay, il creatore Bennett Foddy parla direttamente al giocatore discutendo alcuni concetti filosofici correlati al gioco (come "ricominciare da capo"), commentando il modo in cui l'utente sta giocando e spiegando la storia dietro il gioco stesso, compiendo rotture alla quarta parete.[4]
Getting Over It With Bennett Foddy è ritenuto particolarmente difficile per via dei comandi poco intuitivi. Inoltre, non vi è alcun checkpoint che permetta i salvataggi dei progressi ottenuti così da rendere possibile cadere e dover ricominciare tutto il percorso da capo.[5]
Bennett Foddy crebbe in Australia tra gli anni '80 e '90. A quei tempi i giochi non contenevano alcun checkpoint, bensì facevano ripartire il giocatore dall'inizio in caso di morte, un esempio è Jet Set Willy[6].
Il videogioco trae evidente spunto da un precedente gioco gratuito del 2007 chiamato Sexy Hiking,[1] sviluppato dall'autore polacco Jazzuo. Foddy scoprì il gioco nel 2007 e lo trovò memorabile, prendendolo come spunto per il suo primo gioco pubblicato nel 2008 QWOP, che divenne famoso per la sua estrema difficoltà. Cominciò a lavorare a Getting Over It nel 2014 e lo sviluppo durò 3 anni, egli stesso ritenendolo un "sequel spirituale di Sexy Hiking".[7][8] L'anno dopo il rilascio ufficiale è stato reso disponibile anche per Android.
Il gioco è stato ricevuto molto positivamente dal pubblico, grazie all'innata difficoltà del gioco. Sia Rock Paper Shotgun che GameSpot lo hanno valutato come il miglior gioco del 2017, il gioco è stato candidato a ben 5 nomination lungo il 2018 in diverse premiazioni (tra cui "gioco dell'anno"), vincendo il Nuovo Award agli Independent Games Festival.[9][10] Su Steam contava ben 2,7 milioni di giocatori al momento del rilascio.[11]
Esistono molti riferimenti al videogioco in altri progetti, e il protagonista Diogenes fa dei cameo in altri platform, dal gioco sono stati tratti altri titoli simili, in ordine Only Up! (2023), A Difficult Game about Climbing (2024), Chained Together (2024) e altri fangame. Il gioco ha una grande community, e sono state create numerose mod che cambiano il gioco o alcuni suoi aspetti spesso anche del tutto; ad esempio Getting Under It, dove Diogenes deve scendere dalla montagna invece di scalarla e Getting Over It Multiplayer, una versione multigiocatore del videogioco.[12][13]