Jagdstaffel 77 | |
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Descrizione generale | |
Attiva | 25 novembre 1917 - 11 novembre 1918 |
Nazione | ![]() |
Servizio | Luftstreitkräfte |
Comandanti | |
Degni di nota | Rudolf Stark |
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La Jagdstaffel 77 (in tedesco: Königlich Bayerische Jagdstaffel Nr 77, abbreviato in Jasta 77) era una squadriglia (staffel) da caccia della componente aerea del Deutsches Heer, l'esercito dell'Impero tedesco, durante la prima guerra mondiale (1914-1918).
La Jagdstaffel 77 venne fondata il 25 novembre 1917 presso il Fliegerersatz-Abteilung (distaccamento di aviazione di riserva) 1 di Schleißheim . Il 2 dicembre 1917 venne messa a disposizione della Armee-Abteilung B. La prima vittoria aerea venne fatta registrare il 5 gennaio 1918. Il 27 marzo venne messa sotto il comando della 2ª Armata per essere spostata il 9 luglio alla 3ª Armata. L'ultimo spostamento avvenne il 9 agosto per andare a supporto della 19ª Armata dove rimase fino alla fine del conflitto.[1].
Max Gossner è stato l'ultimo Staffelführer (comandante) della Jagdstaffel 77, dal 10 luglio del 1918 fino alla fine della guerra[1].
Alla fine della prima guerra mondiale, alla Jagdstaffel 77 vennero accreditate 28 vittorie aeree di cui 3 per l'abbattimento di palloni da osservazione. Di contro, la Jasta 77 perse quattro piloti, uno morì in incidente aereo, un pilota ferito in azione, tre piloti feriti in incidenti aerei e uno fatto prigioniero[1].
Di seguito vengono riportati i nomi dei piloti che si succedettero al comando della Jagdstaffel 77[1].
Grado | Nome | Periodo |
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Otto Deindl | 25 novembre 1917 - 21 gennaio 1918 | |
Walter Ewers | 21 gennaio 1918 - 15 maggio 1918 | |
Amandus Rostock | 15 maggio 1918 - 24 maggio 1918 | |
Rudolf Stark | 24 maggio 1918 - 7 giugno 1918 | |
Otto Fuchs | 7 giugno 1918 - 10 luglio 1918 | |
Max Gossner | 10 luglio 1918 - 11 novembre 1918 |
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