La macchina della violenza | |
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Titolo originale | The Big Game |
Lingua originale | inglese |
Paese di produzione | USA, Italia, Hong Kong |
Anno | 1973 |
Durata | 95 min. |
Genere | poliziesco, azione, fantascienza |
Regia | Robert Day |
Soggetto | Ralph Anders |
Sceneggiatura | Robert Day, Stanley Norman |
Produttore esecutivo | Rudolph Andreas |
Casa di produzione | Atlantic Film Productions |
Fotografia | Mario Fioretti |
Montaggio | Frederick Wilson |
Effetti speciali | Giulio Molinari |
Musiche | Francesco De Masi |
Scenografia | Basil Deny |
Trucco | Massimo Giustini |
Interpreti e personaggi | |
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La macchina della violenza (The Big Game) è un film poliziesco del 1973, scritto e diretto da Robert Day.
Il Prof. Handely ha fabbricato una macchina capace di controllare gli istinti primordiali umani. Per impedire che l'apparecchio venga utilizzato a scopo pacifico, Wong, boss di un'organizzazione malavitosa, ricatta il figlio dello scienziato e lo costringe a collaborare al diabolico piano.
Il film venne girato a Roma, Città del Capo e Hong Kong.
Il soggetto della pellicola è stato tratto dall'omonimo romanzo di Ralph Anders.
Il commento musicale venne curato e diretto dal maestro De Masi. La colonna sonora è stata pubblicata dalla Beat Records Company. In commercio esistono versioni long play a tiratura limitata.
La macchina della violenza venne distribuito nelle sale italiane a partire dal 2 aprile 1973. È stato edito in home video ed è presente nelle principali piattaforme streaming.
«A parte l'insolito e improbabile spunto fantascientifico (la macchina di Handley, collocata strategicamente sul nostro pianeta dovrebbe investire benevolmente l'umanità favorendo, con ciò, l'avvento di un'epoca di pace e di collaborazione tra i popoli), la storia non si discosta molto da un convenzionale film d'azione e nessun pregio aggiunge alle carriere di Milland e di Boyd (qui nella parte di un tecnico al quale Jim Handley confida i progetti di Wong)»