MJJ Music | |
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Stato | Stati Uniti |
Fondazione | 1991 |
Fondata da | Michael Jackson |
Chiusura | 2001 |
Sede principale | New York |
Settore | Musicale |
La MJJ Music è stata un'etichetta discografica fondata dal cantante statunitense Michael Jackson di proprietà della sua MJJ Productions e distribuita dalla Epic Records e dalla Sony Music.
Da non confondere con la Mijac Music, la compagnia che Michael Jackson aveva fondato nel 1980 per gestire il suo catalogo musicale[1], quest'etichetta venne concepita a partire dal gennaio 1988 quando la CBS Records, che deteneva anche il controllo della Epic Records, l'etichetta di Jackson, venne acquisita per 2 miliardi di dollari dalla Sony Corporation che creò così la Sony Music.[2] Jackson si trovò quindi costretto a rinegoziare il contratto con i proprietari della sua nuova etichetta discografica e, nel 1991, firmò con essa un nuovo accordo commerciale, stimato in circa 1 miliardo di dollari, all'epoca il contratto discografico più redditizio nella storia della musica e dell'entertainment.[3] Tra le novità del nuovo accordo, il cantante ottenne dalla Sony la possibilità di creare anche la sua personale etichetta discografica, che l'artista chiamò MJJ Music.[4]
Il logo dell'etichetta, che mostra un'immagine stilizzata delle gambe e i piedi del cantante con i suoi mocassini mentre interpretano l'iconico passo di danza "toe stand", era lo stesso della MJJ Productions (oggi chiamata The Michael Jackson Company, LLC e di proprietà dei suoi eredi[5]), la società di Jackson che detiene i diritti di commercializzazione di qualsiasi prodotto ufficiale del cantante, come T-shirt, CD e diversi altri prodotti.[6][7]
Nella sua decennale vita, la MJJ Music di Jackson ha prodotto diversi album e singoli di artisti come i 3T, nipoti del cantante, Rebbie Jackson, sorella di Michael, e diversi altri artisti quali Tatyana Ali, il coreografo Wade Robson (sotto lo pseudonimo Kaos in un duo chiamato Quo) e le Brownstone. La MJJ Music ha inoltre prodotto alcune colonne sonore[8][9] come quelle dei film Free Willy - Un amico da salvare (1993) e Free Willy 2 (1995)[10] dove in entrambe compaiono pezzi di Michael Jackson e di alcuni artisti sotto contratto con la sua etichetta.[11]
La MJJ Music è stata chiusa nel 2001 come conseguenza della momentanea rottura dei rapporti tra Michael Jackson e la Sony Music, che al tempo aveva come presidente Tommy Mottola.