Rodolfo Torre Cantú (Ciudad Victoria, 14 febbraio 1964 – Ciudad Victoria, 28 giugno 2010) è stato un medico e politico messicano.
Rodolfo Torre Cantú ha rivestito vari incarichi pubblici, come deputato, segretario della salute dello stato messicano del Tamaulipas e direttore del SNDIF (Sistema Nacional para el Desarrollo Integral de la Familia) di Ciudad Victoria[1].
È stato assassinato il 28 giugno 2010, presso Ciudad Victoria, mentre era in corsa per le elezioni a governatore del Tamaulipas, candidato a quella carica dal Partito Rivoluzionario Istituzionale: l'omicidio potrebbe essere ascritto a sicari del cartello della droga[2]. Nell'agguato sono stati assassinate altre quattro persone del suo seguito: il deputato locale Enrique Blackmore Smer, avvocato di Tamaulipas, Alejandro Martínez, segretario particolare del candidato e tre uomini della scorta[3][4][5].
Felipe Calderón ha promesso un'indagine accurata, affermando che "la lotta contro il cartello della droga deve continuare"[3][5]. "Non si tratta solo di un atto contro un candidato di un partito politico, ma contro le istituzioni democratiche, e richiede una risposta ferma e unita da parte di tutti quelli che cooperano per la democrazia"[5].