Il serpente piumato era un'importante divinità o essere soprannaturale in molte religioni mesoamericane, particolarmente ben conosciuto tra gli aztechi col nome di Quetzalcoatl.
Le prime rappresentazioni di serpenti piumati appaiono nella cultura olmeca (circa 1400-400 a.C.).[1] Si crede che gli esseri soprannaturali Olmechi, quali il serpente piumato, fossero i precursori di molte divinità mesoamericane,[2] nonostante alcuni esperti non concordino sull'importanza che il serpente piumato avrebbe ricoperto tra gli Olmechi.[3] Il serpente piumato degli Olmechi viene solitamente raffigurato come un serpente a sonagli dotato di cresta, a volte con piume che ne coprono il corpo, e spesso nell'immediata vicinanza degli uomini.[4] Molte rappresentazioni olmeche sono sopravvissute, tra cui la Stele 19 proveniente dal sito archeologico di La Venta ed un dipinto situato nella grotta di Juxtlahuaca.
Anche il pantheon del popolo di Teotihuacan (200 a.C. - 700 d.C.) contiene un serpente piumato, raffigurato soprattutto sul Tempio del serpente piumato (datato 150-200 d.C.[5]). Sull'edificio appaiono molti ritratti del serpente, tra cui un profilo di tutto il suo corpo e numerose teste.
Anche alcuni edifici di Tula, capitale degli ultimi Toltechi (950-1150 d.C.), mostrano immagini di serpenti piumati.[6]
Quetzalcoatl è l'incarnazione azteca del serpente piumato, citato in molti codici aztechi quali il codice fiorentino, ed in molti resoconti dei conquistadores spagnoli. Quetzalcoatl era colui che portava la conoscenza, l'inventore dei libri, e veniva associato al pianeta Venere.
^Diehl, p. 104 dice che "la sua rarità suggerisce che si trattasse di un dio minore del pantheon olmeco". Joralemon (1996) dice che °il serpente piumato è una divinità di importanza considerevole nella cultura olmeca", p. 58
Ruben Cabrera Castro, "Human Sacrifice at the Temple of the Feathered Serpent: Recent Discoveries at Teotihuacan", 1993, Kathleen Berrin, Esther Pasztory, Teotihuacan, Art from the City of the Gods, Thames and Hudson, Fine Arts Museums of San Francisco, ISBN 0-500-27767-2
Peter David Joralemon, "In Search of the Olmec Cosmos: Reconstructing the World View of Mexico's First Civilization", in Olmec Art of Ancient Mexico, 1996, E. P. Benson e B. de la Fuente, National Gallery of Art, Washington, ISBN 0-89468-250-4, pp. 51-60