Tsukubashū (菟玖波集, "La raccolta di Tsukuba", compilata nel 1356 circa) è stata la prima antologia imperiale di renga.[1] Si compone di 20 volumi e comprende 2190 poesie. Tale composizione di antologia segue la segmentazione del Chokusen wakashū.
È stata compilata da Nijō Yoshimoto e dal monaco Kyūsei, completata nel 1356 e designata come antologia imperiale nel 3 settembre 1357, divenne quindi la prima antologia imperiale di renga in Giappone. Sasaki Takauji giocò un ruolo attivo nella sua stesura, in quanto la versione finale conteneva ottantuno suoi poemi[1], molti dei contributori erano famiglie di samurai come Ashikaga Takauji, Ashikaga Yoshiakira, Sasaki Takauji, nonché la famiglia imperiale e kuge (nobili di corte). Oltre ai renga imperiale, l'antologia contiene, nel libro 19, la più antica collezione di renku (haikai no renga).[2] La compilazione di questa antologia di renga ha contribuito all'indipendenza del renga dal waka. Il numero di autori è 450 e la maggior parte di essi sono vissuti dopo il periodo Kamakura.
Il titolo dell'opera fa riferimento a Tsukuba, una località nel Giappone orientale in cui, secondo il Kojiki, Yamato Takeru scambia versi con un anziano:
Takeru: Dopo aver superato Niibari / e Tsukuba / quante notti ho dormito?
Vecchio: A contarle le notti sono nove / i giorni dieci.
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