È stato uno dei più noti scrittori italiani contemporanei di fantascienza, fantasy (in particolare low fantasy) e horror, che mescola nelle sue opere. È conosciuto soprattutto per il ciclo di romanzi dell'inquisitore Nicolas Eymerich e per la trilogia di Nostradamus, divenuti bestseller. L'opera di Evangelisti, pur sviluppata a cavallo dei generi più disparati[2], può esser fatta rientrare nel filone del new weird italiano[3], dotato di caratteristiche autonome rispetto al filone anglosassone dallo stesso nome.[4][5] Evangelisti ha anche riconosciuto l'appartenenza di alcune sue opere al corpus letterario definito New Italian Epic.[6] Ha scritto anche saggi e romanzi storici. Evangelisti ha avuto anche una militanza politica nella Federazione della Sinistra ed è stato direttore e fondatore della rivista letteraria Carmilla on line[7].
Storicamente Nicolas Eymerich è un inquisitoredomenicano realmente esistito (nato nel 1320 a Gerona, in Catalogna, e morto nel 1399). Il personaggio che Evangelisti ha mutuato dalla realtà storica è crudele, inflessibile, altero, tormentato, agisce con totale spietatezza al servizio della Chiesa e di ciò che ritiene il bene ed è tuttavia dotato di straordinaria intelligenza e profonda cultura. Nei vari romanzi del ciclo indaga i fenomeni misteriosi nell'Europamedioevale influenzando strategicamente i grandi avvenimenti storici dell'epoca, ma la soluzione del mistero spesso la si ritrova in storie parallele a quella dell'intreccio principale, che si proiettano nel nostro presente e nel nostro futuro, volutamente rappresentato in modo distopico con toni oscuri, fondamentalisti e disumani. A partire dal 2012 l'azienda italiana TiconBlu ha prodotto il videogioco Nicolas Eymerich, Inquisitore: La Peste, ispirato ai romanzi di Evangelisti.
Un altro suo successo nel 1999, che viene tradotto in tutto il mondo, è la trilogia Magus - Il romanzo di Nostradamus, biografia romanzata del più famoso e importante scrittore di profezie della storia. La vita di Nostradamus è fedele alle fonti e l'autore fa appello all'immaginario solo quando queste fonti sono lacunose. L'opera inquadra lo scenario di un secolo di profonde trasformazioni, culturali e sociali. I volumi che compongono la trilogia sono Il presagio, L'inganno e L'abisso, ma di fatto costituiscono un'unica opera (un centinaio di capitoli per un migliaio di pagine) che ha venduto 100.000 copie ed è stata acquistata da editori di tre continenti.[senza fonte]
I romanzi di Evangelisti vengono tradotti in molte lingue tra cui il francese, lo spagnolo, il tedesco e il portoghese. In Francia gli vengono assegnati i più ambiti premi nell'ambito della letteratura fantastica e di fantascienza, che sono il Grand Prix de l'Imaginaire (1998) e il Prix Tour Eiffel (1999); in Italia riceve il Prix Italia (2000) per la fiction radiofonica.
Rimane attivo su questa linea scrivendo sceneggiature per la radio, il cinema, la televisione e i fumetti. Dopo essere stato per un decennio direttore della rivista Progetto Memoria - Rivista di storia dell'antagonismo sociale è divenuto direttore editoriale di Carmilla, rivista letteraria edita inizialmente su carta[8], evolutasi quindi in Carmilla On line, una pubblicazione di genere trasversale dedicata parimenti alla narrativa fantastica e alla critica politica.
La sua passione per i gruppi heavy metal, tra cui Pantera, Sepultura, Venom e Metallica, gli ha fornito parecchi spunti per i suoi scritti, soprattutto l'antologia Metallo urlante e il romanzo Black Flag.
Altra fonte di ispirazione è la storia degli Stati Uniti, che gli suggerisce i romanzi Antracite (2003) e Noi saremo tutto (2004). È invece il Messico a essere al centro dei romanzi Il collare di fuoco, pubblicato nel novembre del 2005 e Il collare spezzato del novembre 2006. In essi è narrata, attraverso gli occhi di diversi personaggi di fantasia, la storia del Messico, tra il 1859 e il 1930 (dal 1859 al 1890 ne Il collare di fuoco).
La casa editrice DeriveApprodi ha ristampato nell'ottobre 2005 un saggio storico di Evangelisti, Gli sbirri alla lanterna. La plebe giacobina bolognese (1792-1797), mentre L'ancora del mediterraneo ha pubblicato tre suoi volumi di critica letteraria: Alla periferia di Alphaville (2001), Sotto gli occhi di tutti (2004) e Distruggere Alphaville (2006). Nel 2005 la casa editrice UniService di Trento pubblica un saggio biobibliografico a cura del critico cinematografico As Chianese. L'anima dell'inquisitore è il primo studio italiano sull'opera evangelistiana, un'introduzione al lavoro dello scrittore con prefazione di Giuseppe Lippi e postfazione di Serge Quadruppani.
Nel 2006 Evangelisti ha scritto il racconto originale La Sala dei Giganti, che è stato pubblicato in allegato alla guida Studiare a Padova, dell'Università degli Studi di Padova. Il mini-romanzo, lungo circa 40 pagine è stato distribuito in tutta Italia in circa 260.000 copie. Nonostante l'alta tiratura il libro ha subito raggiunto delle ottime quotazioni sul mercato dei collezionisti.[senza fonte] Con questo racconto Valerio Evangelisti si è aggiudicato il Premio Italia, attribuito nel corso della XXXIII Italcon, la convention italiana di fantascienza, tenutasi a Fiuggi (FR) dal 22 al 25 marzo 2007. La Sala dei Giganti, in una versione leggermente differente, costituisce l'incipit del romanzo La luce di Orione (2007), che vede l'inquisitore Eymerich partecipare, nel 1366, a una crociata per liberare dall'assedio dei turchi ottomani l'impero bizantino, ormai in piena decadenza.
Sempre nel 2007, la Wild Boar Edizioni ha pubblicato Il mondo di Eymerich, gioco di ruolo basato sui romanzi dell'Inquisitore, di cui Valerio Evangelisti ha scritto la prefazione: "Vivere molte vite".
Nel novembre 2008 è stato pubblicato Tortuga, romanzo di ambientazione caraibica con pirati per protagonisti; ha fatto seguito nel 2009 il romanzo Veracruz, la cui storia si colloca temporalmente prima. Conclude il ciclo Cartagena, gli ultimi della Tortuga (2012). Evangelisti fa dei pirati gli agenti dell'introduzione del capitalismo nel continente americano.
Alla fine del 2009, in seguito a un'anomalia notata durante una visita odontoiatrica (come racconta lui stesso), gli è stato diagnosticato un tumore al sistema linfatico (linfoma non Hodgkina cellule B di tipo aggressivo[9]). È giunto a una remissione completa al termine del 2010, dopo alcuni cicli di chemioterapia e in seguito un'operazione chirurgica di asportazione di un polmone.[10] Ha raccontato l'esperienza nel racconto Day Hospital, pubblicato nel 2011 all'interno della collana Inediti d'Autore del Corriere della Sera.[11] Il racconto è stato ampliato in un volume dallo stesso titolo nel 2012.
Nel 2010 è uscito Rex tremendae maiestatis, decimo capitolo della saga di Eymerich.
Nel 2013 ha pubblicato Il sole dell'avvenire. Vivere lavorando o morire combattendo. Lo ha seguito, nel 2014, Il sole dell'avvenire. Chi ha del ferro ha del pane. Sono i primi due volumi di un'imponente trilogia che narra le vicende di alcune famiglie di braccianti e contadini dell'Emilia-Romagna dal 1875 al 1950. Lo sfondo è la nascita del socialismo, del sindacalismo e della cooperazione, unitamente alla trasformazione epocale di un territorio. Nel gennaio 2016 esce Il sole dell'avvenire. Nella notte ci guidano le stelle terzo e ultimo capitolo di un unico romanzo. In quest'ultimo capitolo si va dagli anni venti agli anni cinquanta del XX secolo, tra l'affermarsi del fascismo e i grandi cambiamenti politico-economici che travolgono l'Emilia-Romagna e l'intero Paese.
Nel 2017 esce l'undicesimo capitolo della saga di Eymerich, intitolato Eymerich risorge.
Nel 2018 è uscito il dodicesimo e ultimo romanzo della saga Il fantasma di Eymerich.
Per alcuni anni ha scritto regolarmente nella rubrica "I nocturniani" del mensile Nocturno Cinema.
È morto a Bologna il 18 aprile 2022 a 69 anni.[12]
La Sala dei Giganti, Mondadori, 2006; edizione speciale per l'Università degli Studi di Padova, una specie di breve anteprima del successivo romanzo. (ambientazione 1366)
Alcuni romanzi con protagonista Eymerich sono stati raggruppati nelle seguenti raccolte:
L'ombra di Eymerich, Mondadori, 1998 (contiene i romanzi Nicolas Eymerich, inquisitore, Le catene di Eymerich e Il corpo e il sangue di Eymerich); ristampato come L'ombra di Eymerich - L'inizio della Saga, Mondadori, 2014
I sentieri perduti di Eymerich, Mondadori, 2000 (contiene i romanzi Il mistero dell'inquisitore Eymerich, Cherudek e Picatrix. La scala per l'inferno); ristampato nel 2016
Nel 2019, all'interno della collana Oscar fantastica, sono usciti tre volumi curati da Alberto Sebastiani e denominati Titan edition contenenti la raccolta completa dei romanzi di Eymerich.
Eymerich. Titan edition. Vol. 1, (contiene Nicolas Eymerich, inquisitore, Le catene di Eymerich, Il corpo e il sangue di Eymerich, Il mistero dell'inquisitore Eymerich, Cherudek)
Eymerich. Titan edition. Vol. 2, (contiene Metallo urlante, Picatrix, la scala per l'inferno, Il castello di Eymerich, Mater terribilis)
Eymerich. Titan edition. Vol. 3, (contiene La luce di Orione, Rex tremendae maiestatis, Eymerich risorge, Il fantasma di Eymerich)
Romanzi che narrano alcune vicende legate alla storia del movimento sindacale nordamericano (l'ordine cronologico degli avvenimenti è indicato alla fine).
O Gorica tu sei maledetta, in Isaac Asimov's Science Fiction Magazine (ed. italiana) n. 15, luglio 1995; ristampato in L'ombra di Eymerich, 1998; ristampato in Lune nere, 2005
Fantastorie dal terzo pianeta. Nuovi racconti italiani nel segno di Carmilla, L'Altritalia, 1997
Il nodo kappa, in AA. VV. Tutti i denti del mostro sono perfetti, a cura di Valerio Evangelisti e Giuseppe Lippi, Urania n. 1322 Mondadori, 1997; ristampato in Oscar Mondadori, 1998
Fuga da Gotham City, in A/Rivista Anarchica n. 247, estate 1998
Paradi (Paradice), in AA. VV. Destination 3001, a cura di R. Silverberg e J. Chambon, Flammarion, 2000 (in francese)
Fuite de la couveuse (Fuga dall'incubatrice), in Hauteurs - Revue littéraire du Nord et d'ailleurs, n. 5, 2001
Gocce nere, pubblicato in 24 puntate da Liberazione, agosto 2001: ingloba i racconti Il nodo Kappa e Sepultura, quest'ultimo compreso in Metallo urlante
Le souffle des FARC (Il soffio delle FARC), in AA. VV., Eros Millennium, a cura di J-M. Ligny, J'ai Lu, 2001; ristampato in Mano n. 7, 2002; ristampato in AA. VV. Pene d'amore. Sette racconti erotici, a cura di Gianni Biondillo, Guanda, 2008
La controinsurrezione, in Valerio Evangelisti e Antonio Moresco Controinsurrezioni, Mondadori, 2008
Oltre a questi, vi sono anche una quarantina di saggi pubblicati su "Il Mulino, Rivista di storia contemporanea", "Quaderni sardi di storia", "Quaderni emiliani", ecc., nonché quelli compresi in opere collettive.
AA.VV., Resistenze. Cronache di ribellione quotidiana, BeccoGiallo, 2007
Antonella Beccaria, Pentiti di niente. Il sequestro Saronio, la banda Fioroni e le menzogne di un presunto collaboratore di giustizia, Stampa Alternativa, collana Eretica, 2008
Luana Vergari e Francesco Mattioli, A volto coperto, Tunue, 2008
As Chianese, Il declino dell'impero americano. Cattiva coscienza e cinema dopo l'undici settembre, Il foglio, 2008
^Il diario della malattia, i riti estivi di un paese, su archiviostorico.corriere.it, Corriere della Sera, 17 agosto 2011. URL consultato il 1º settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2015).
Ernould, R. (ed.) "Dossier Valerio Evangelisti". Phénix. La revue de l'imaginaire. No. 57, 2002, 36-159.
Falcetto, B. "Romanzo fantascientifico: fantadetection e cyberpunk". Tirature 2000. Romanzi di ogni genere. Dieci modelli a confronto. Milano: Il saggiatore, 2000, 61-7.
Laura, E.G. "L'inquietante universo di Nicolas Eymerich". Delitti di carta No. 2, 1998, 109-11.
Lespinasse, D. "De l'hybridité temporelle en littérature fantastique". Cahiers du G.E.R.F. vii, 2000, 105-13.
Vial, Eric. "Bûchers d'autrefois et guerres à venir: Valerio Evangelisti et l'inquisiteur Nicola Eymerich entre littèrature populaire et discours engagé". Cahiers d'études italiennes: Novecento.. e dintorni. N° 3/2005, 125-38.